Il primo taxi volante nel 2025 offrirà il servizio di trasporto cittadino

By contenutidiqualita

Arriva il primo taxi volante che offrirà un servizio cittadino: a realizzarlo è stata l’azienda tedesca Lilium.

La mobilità urbana sta per entrare nella terza dimensione. Il progetto di Lilium, nata come start-up a Monaco di Baviera, sta per diventare realtà, dopo aver raccolto fondi per circa 100 milioni di dollari, molti dei quali dal colosso cinese Tencen. Grazie al lungo lavoro, è nato il primo taxi volante che offrirà un servizio cittadino a partire dal 2025.

L’azienda tedesca ha ufficializzato di aver completato il primo volo sperimentale del suo jet tascabile che sarà il primo taxi volante della storia. Un velivolo concepito e progettato per cinque posti, anche se il prototipo utilizzato per i test prevedeva solo due occupanti. Il taxi volante progettato da Lilium è completamente elettrico e viene pilotato da remoto. Il collaudo, con decollo verticale, è durato pochi secondo, ma sono bastati per scatenare la gioia di tutti i collaboratori. Il prototipo, dal peso di una tonnellata e mezzo, è riuscito a restare sospeso nel vuoto grazie alle 36 turbine montate sulle sue ali fisse. La velocità massima prevista è di 300 chilometri all’ora.

Un passo importante per Lilium che punta a rivoluzionare per sempre il trasporto urbano. Nei piani della Casa tedesca c’è quello di prevedere un pilota in carne ed ossa a bordo del suo taxi volante. Una mossa che dovrebbe facilitare il processo di certificazione. Intanto, l’azienda si è già mossa presso la European Aviation Safety Agency, ovvero l’Agenzia europea per la sicurezza aerea, e ha in programma di avviare lo stesso processo anche con la Federal Aviation Administration americana.

Per vedere all’opera il taxi volante progettato e realizzato da Lilium, bisognerà attendere il 2025, l’anno in cui è previsto il suo lancio commerciale. “Potrà volare a 300 chilometri orari per sessanta minuti – ha dichiarato il fondatore di Lilium Daniel Wiegand – tendenzialmente è più economico rispetto a un elicottero perché c’è pochissima meccanica e consuma appena un decimo di energia”. La Casa tedesca, che per il progetto ha ingaggiato anche l’ex responsabile della guida autonoma di Audi, prevede la costruzione di ben quattro fabbriche per la produzione di taxi volanti a Monaco di Baviera.

Source:: Virgilio Motori

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