“Matrix era una metafora del mondo transgender”, parla Lilly Wachowski la co-regista della trilogia

By Ilaria Costabile
Tra i film più noti nel panorama cinematografico mondiale c’è, senza dubbio, Matrix. La trilogia con protagonista Keanu Reeves, di cui si attende il quarto capitolo nel 2022, stando a quanto dichiarato dalla co-regista Lilly Wachowski è stato costruito come una metafora del mondo transgender. “Il mondo non era pronto a recepire il messaggio” ha dichiarato la sorella di Lana Wachowski, attuale regista della pellicola, entrambe sono infatti donne transgender e hanno dichiarato la propria identità sessuale solo dopo l’uscita dei tre film.
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Source:: Fanpage