Scambiano carabinieri per maschere di carnevale e li insultano, rischiano una denuncia

A carnevale ogni scherzo vale, dice il proverbio, ma è anche vero che ci sono persone che non sono particolarmente inclini agli scherzi. Tra queste ci sono le forze dell’ordine, come la polizia e i carabinieri, che possono essere anche dei grandi burloni quando non sono in servizio, ma non certo quando stanno lavorando. Insultarli, quindi, non è mai una buona idea, come hanno scoperto a loro spese due individui di Brescia, quando hanno continuato ad insultare due carabinieri credendoli persone normali vestite per carnevale: evidentemente non lo erano.

In città, la scorsa domenica, c’era effettivamente il carnevale e in serata continuavano ad essere in giro anche persone mascherate per questa festività. I carabinieri non hanno fermato i due tizi, tra l’altro, ma hanno fermato un altro, che non c’entrava nulla ed era sul suo scooter, per un normalissimo controllo. I due, ubriachi fradici, si sono avvicinati ai carabinieri che facevano il controllo e hanno iniziato ad insultarli, credendo che (!) stessero facendo uno scherzo al tipo sullo scooter che avevano fermato.

Per prima cosa, i due agenti hanno chiesto agli ubriachi di smetterla, ma loro hanno continuato con insulti e offese fino ad arrivare a dire che, invece di prendersela con gli “italiani onesti” (come loro, evidentemente… almeno secondo loro) avrebbero dovuto prendersela con gli stranieri. I carabinieri hanno mostrato il loro distintivo, per dimostrare che erano veramente dei militari, ma i due non ci hanno creduto e hanno continuato con i loro insulti. Per fortuna, il verbale con le parole precise che hanno detto non è stato rilasciato (quello che sappiamo sono testimonianze), ma ad un certo punto li hanno (ovviamente) portati in caserma.

Lì probabilmente resisi conto di che cosa avevano fatto, e probabilmente con la sbornia che iniziava già a passare, hanno dovuto smetterla con le cattive. In questo modo, però, hanno preso una multa salata per oltraggio a pubblico ufficiale, a cui probabilmente si andrà ad aggiungere anche una denuncia: insomma, non si sono proprio guadagnati la giornata, anche perché a detta dei testimoni i carabinieri hanno sopportato parecchio, prima di caricarli in macchina.

Carabinieri Bologna

La morale della storia è che quando abbiamo a che fare con un pubblico ufficiale sarebbe sempre bene essere sicuri di avere effettivamente davanti un pubblico ufficiale, nel bene e nel male: da un lato perché si rischia, come loro, di scambiare due membri delle forze dell’ordine con persone che non lo sono (e le conseguenze sono quelle che abbiamo appena detto) mentre dall’altro perché si rischia di scambiare persone che non sono carabinieri per carabinieri veri, come accade in varie truffe: qui sopra lascio l’immagine di un distintivo, giusto a scanso di equivoci e se mai ti trovassi in una situazione “ambigua”.

Source: Curiosone

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